Un traguardo che rafforza la nostra capacità di supportare i clienti lungo l’intero ciclo di vita degli impianti industriali.
Technology BSA ha completato con successo il percorso di qualificazione previsto da Rockwell Automation, ottenendo la certificazione di Authorized Service Provider (ASP). Si tratta di un riconoscimento ufficiale all’interno del programma Rockwell Automation PartnerNetwork, che attesta competenza tecnica, affidabilità e capacità di supporto su tutto il ciclo di vita degli impianti di automazione industriale.
Non è un semplice titolo commerciale: è la certificazione che ci abilita a erogare servizi tecnici secondo gli standard metodologici e qualitativi definiti direttamente dal costruttore, con un team formato e qualificato in modo continuativo.
Cosa significa essere ASP per i nostri clienti
Essere un Authorized Service Provider ci permette di offrire un supporto tecnico strutturato e certificato su tutto l’arco del ciclo di vita dell’impianto: dall’avviamento e commissioning, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, fino alle attività di modernizzazione e upgrade evolutivo.
In concreto, questo si traduce in:
- Personale tecnico certificato da Rockwell Automation, con accesso diretto a risorse, documentazione e supporto del costruttore.
- Metodologie operative ufficiali, applicate con coerenza in ogni intervento.
- Capacità di intervenire su installazioni esistenti con una visione strutturata del rischio operativo e dell’obsolescenza.
- Integrazione nell’ecosistema PartnerNetwork globale, con accesso a strumenti e programmi Rockwell Automation dedicati agli ASP.
Diventare ASP è un traguardo importante: ci consente di supportare i nostri clienti con un livello di competenza e metodo ancora più strutturato, riducendo i tempi di fermo e aumentando l’affidabilità degli impianti.

L’Installed Base Evaluation (IBE): la fotografia dell’impianto
Tra i servizi abilitati dalla qualifica ASP, uno dei più strategici è l’Installed Base Evaluation (IBE): una metodologia strutturata per analizzare in profondità tutti gli asset di automazione installati — PLC, drive, HMI, sistemi di sicurezza, reti, architetture di controllo — e restituire al cliente una visione chiara e completa dello stato del proprio impianto.
L’IBE non è un semplice inventario. È uno strumento di gestione del rischio e di pianificazione strategica, che permette di:
- Mappare e classificare l’installato: asset, versioni firmware, configurazioni, criticità operative.
- Identificare rischi di obsolescenza: componenti fuori produzione, fine supporto, indisponibilità di ricambi.
- Valutare l’esposizione a rischi di cybersecurity: firmware obsoleti, architetture non segmentate, vulnerabilità note.
- Definire una roadmap di intervento concreta, con priorità chiare su manutenzione, revamping, migrazioni e standardizzazione.
Al termine dell’attività, il cliente riceve un report strutturato con: inventario aggiornato e classificato dell’installato, evidenze sulle criticità rilevate e raccomandazioni tecniche con un piano d’azione a breve e medio termine.
L’attività si articola in una fase di raccolta dati (anche da remoto, ove possibile) e in una fase di verifica in campo, con restituzione finale condivisa con il cliente e il suo team.
Dalla diagnosi all’ottimizzazione: i Lifecycle Services di Rockwell Automation
L’IBE è il punto di partenza di un percorso più ampio, che Rockwell Automation declina attraverso i propri Servizi di Ottimizzazione Asset. Una volta note le condizioni dell’installato, è possibile costruire una strategia personalizzata che può includere:
- Manutenzione preventiva: piani strutturati basati sul tempo o sull’utilizzo, per prolungare la vita delle apparecchiature e prevenire fermi non pianificati. Il costo medio di un’ora di fermo per un produttore di beni di consumo confezionati è stimato in 15.000 dollari (fonte: ARC Advisory Group).
- Servizi di riparazione: riparazione o rigenerazione certificata ISO di componenti Allen-Bradley® e di terze parti, con garanzia sull’intera unità — non solo sui componenti sostituiti.
- Servizi per il magazzino ricambi: ottimizzazione delle scorte con contratti Inventory+, che riducono i costi MRO fino al 25% mantenendo i ricambi critici sempre disponibili in impianto.
- Servizi gestiti (Asset+): un professionista dedicato opera direttamente presso la sede del cliente per gestire l’intero ciclo riparazione-magazzino, individuare cause di guasto, migliorare l’affidabilità e gestire l’obsolescenza in modo continuo.
Il mercato MRO globale per il settore manifatturiero è previsto in crescita a 49,65 miliardi di dollari entro il 2030 (CAGR del 7,8%), spinto dalla trasformazione digitale, dalla necessità di ridurre i fermi non pianificati e dallo sviluppo delle smart factory.
Un partner lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto
La qualifica ASP e la metodologia IBE ci posizionano come partner strategico, non solo fornitore tecnico, per le aziende che vogliono gestire in modo proattivo i propri asset industriali.
Il nostro approccio integra diagnosi, pianificazione e intervento in un flusso continuo: dalla valutazione iniziale dell’installato, alla definizione di una strategia di ottimizzazione, fino all’eventuale ammodernamento verso le tecnologie più recenti.
Questo significa meno fermi non pianificati, costi MRO più prevedibili, rischio obsolescenza sotto controllo e impianti che operano in modo affidabile, sicuro e competitivo.
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Se vuoi sapere come un’IBE può aiutarti a fare chiarezza sul tuo installato e pianificare al meglio i prossimi investimenti, contattaci: siamo a disposizione per un primo confronto.
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